Informazioni sul Kerala

 

 

 

 

KERALA

 

Una sottile striscia lungo la costa malabarica che racchiude uno dei rari paradisi esistenti al mondo. Un incanto che si svela tra spiagge, lagune, fiumi di acqua dolce, colline e rituali ayurvedici.

 

Il kerala si affaccia sull'Oceano Indiano dalla parte del Mare Arabico. È formato da un tratto pianeggiante che percorre lo stato in tutta la sua lunghezza, alle cui spalle, verso l'interno, si ergono le propaggini più meridionali dei Ghati occidentali; in particolare verso nord si estende il massiccio delle Nillgiri Hills, con punte che superano i 2.500 metri di quota e, verso sud, la catena delle Cardamom Hills, con punte che sfiorano o superano di poco i 2.000 metri.

 

Le coste sono pianeggianti lungo tutto lo stato; nei pressi di Kochi è presente un vastissimo sistema di lagune della lunghezza di 60 km, regno di mangrovie e foreste pluviali: sono pure tra le attrattive turistiche principali del Kerala. La vegetazione ricopre per intero lo stato, sia in pianura, dove abbondano le palme da cocco, sia nei tratti montuosi, dove vaste foreste si alternano a piantagioni di tè.

 

Il Kerala e' conosciuto anche per la sua cultura ed educazione, e' la regione indiana con il tasso di alfabetizzazione piu' elevato (oltre il 90% della popolazione).

 

Il National Geographic Traveller ha giudicato il Kerala uno tra i primi dieci paradisi naturali al mondo ed una delle 50 destinazioni piu' belle da non perdere in assoluto.

 

La sua posizione geografica e il clima fanno di questa regione una delle piu' interessanti dal punto di visto naturalistico grazie anche alle rigogliose foreste tropicali protette dalle riserve naturali.

 

Il clima è tropicale monsonico: i monsoni di sud-ovest portano le piogge nei primi giorni del mese di giugno, protraendosi fino a tutto agosto e parte di settembre; segue un periodo con temperature non eccessivamente alte, finché il monsone di nord-est riporta le nubi cariche di pioggia verso la fine di ottobre e novembre. Poi il clima si fa secco e caldo, specialmente nei mesi di aprile e maggio.

 

Ma soprattutto il Kerala e' la terra dell' Ayurveda che qui e' praticata con autenticita' e dedizione. Le fertili pianure danno spazio a piantagioni di erbe e piante officinali usate nella medicina ayurvedica.

 

A largo della costa del Kerala si trova l'arcipelago delle Laccadive composto da 36 isole di cui solo 10 abitate.

 

Lontane dalle rotte turistiche tradizionali queste isole stupiscono per l'habitat ancora incontaminato: vegetazione lussureggiante, spiagge di sabbia bianca, barriere coralline. La politica di conservazione e protezione della natura di questo arcipelago non ha consentito fino ad oggi investimenti importanti da parte dell' industria turistica.

 

 

WAYANAD

Il distretto di Wayanad e' situato nella parte nord-occidentale dello stato del kerala ed occupa una regione a cavallo dei monti del Ghati Occidentali, la capitale é Kalpetta. Wayanad confina ad est con il Karnataka e con il Tamil Nadu ed occupa una delle parti piu' elevate dell' altopiano del Deccan attraversato da numerosi fiumi che favoriscono le risaie distese in tutta l' area.

La parola Wayanad deriverebbe dalla fusione delle parole Vayal (risaia) e Naad (terra).

L'accesso a Wayanad

Aeroporto più vicino: Kozhikode (Calicut)

Stazione ferroviaria più vicina: Kozhikode

Strada: ben collegato con le strade da Kozhikode, Kannur, Ooty (175 km da Kalpetta) e Mysore (140 km da Kalpetta).

 

 

caffè

 

 

Clima

Wayanad, stazione di collina tra i 700m e 2100m di altitudine ha un clima salubre con punte massime di 29°.

 

Flora e fauna

" ..Respirare la freschezza di Wayanad al profumo di cardamono e vaniglia e' una sensazione che ti rimarra' nel cuore.."

Wayanad e' un paradiso verde ricoperto per gran parte da piantagioni di te, caffe, gomma, vaniglia e spezie.

Le spezie comprendono pepe nero, pepe bianco, cardamono, cannella, sesamo, chiodi di garofano,noce moscata etc..Importanti sono le piantagioni di banane, cocco e cacao. Crescono selvagge le ananas, i frutti tropicali come la papaya e il mango. Troviamo anche alberi del tipo rosa selvatica, specie secolari come le querce d' argento che offrono ombra e danno sostegno alla pianta del pepe. Tutta l' area e' cosparsa di eucalipti di cui si respira il profumo intenso. Una vasta zona e' occupata anche dalle piantagioni di teak, di cui e' famoso il legno pregiato.

Per quanto riguarda la fauna si possono ancora vedere le scimmie cofano, i loris, le manguste, i gatti della giungla, gli scoiattoli e gli sciacalli.

Nelle riserve protette invece, come il santuario di Wayanad troviamo elefanti, tigri, cervi maculati, bisonti indiani , gheopardi e orsi selvatici.

Il santuario ricco di diversita' biologica e' parte integrante della biosfera della riserva del Nilgiri che e' stato istituito con l' obbiettivo specifico della conservazione del patrimonio biologico della regione.

A Wayanad esiste anche un uccello rarissimo , il gruccione barbablu', il piu' grande al mondo.

Nascoste tra le pittoresche colline di questa terra incontaminata troviamo alcune delle piu' antiche tribu' del Kerala e di tutta l' India.

 

 

 

COMUNITA' TRIBALI

Paniyas, Adiyas, kattunayakans, kurichiyans, kurumas, ooralis, uraeli. La maggiorparte delle tribu' in kerala appartengono alla setta Paniya.

I Paniya erano venduti con le piantagioni ai padroni di casa. Il nome significa "operaio". La loro divinita' principale si chiama "Kali" e hanno come culto l' albero Baniyan.

I Kattunayakan, come indica il loro nome erano i re della giungla impegnati nella raccolta dei prodotti della foresta come miele e frutti. La loro lingua e'una miscela di tutte le lingue dravidiche. Essi adorano gli uccelli, i serpenti , gli alberi e le rocce. Sono convinti sostenitori della magia nera e della stregoneria. Pratcano il culto degli antenati e venerano le divinita' indu'.

I Kurichiyan sono una comunita' tribale agricola. Hanno abitudini alimentari molto sane e mantengono le loro case sempre pulite come anche i loro vestiti. Essi vivono sotto il controllo di un capo chiamato "Pittan"

Gli Uralikuruma sono i piu' versatili e vivaci. Queste tribu' producono un artigianato raro in Kerala, come ceramiche, ceste e tappeti di vario tipo con canne di bambu'. Inoltre amano la musica, suonano flauti e tamburi. Al tempo questa comunita' era la piu' potente dell' India meridionale. Tra i tribali Kuruma i Mullah si considerano superiori alle altre sette.

donna tribale

Attrazioni e mete turistiche a Wayanad

 

NAGARHOLE WILD LIFE SANCTUARY: Si trova in Karnataka e si sestende per circa 650 km.

The park houses diverse species of plant and animal life.
Visiting time : 06.00 to 08.00hrs and 15.00 to 17.30 hrs.
(Distance -90 km from Ashram.)

 

 

 

MUTTANGA WILDLIFE SANCTUARY 40 km a est di Kalpetta

 

Muttanga falls

 

 

 

CASCATA DI MEENMUTTY 29 km da Kalpetta 1000 mt altezza

 

Meenmutty Fall

 

LAGO DI POOKOTE E' possibile affittare delle barche o dei kayak. E' presento un negozio ecologico dove si possono acquistare i prodotti della foresta come miele e spezie.

Perennial fresh water lake, nestled among wooded hills, is the only one of its kind in Kerala. Boating facilities, children's park, handicrafts and spices emporium and a fresh water aquarium are among the tourist facilities available here.
(Distance - 20km from Ashram)

 

Pokote LakePokote Lake

 

 

CHEMPARA PEAK E' possibile effettuare trekking anche di 2 giorni attrezzati con cibo e tende.

 

Chempara Peak

 

 

 

 

LAKKIDI, the gateway to Wayanad is situated 700 meter above sea level, at the crest of the Thamarassery Ghat pass. Lofty peaks, gurgling streams and luxuriant forests add magic to the journey up the winding roads to this hill station.

 

SULTHANN BATHERY La citta' e' al confine con il karnataka e il Tamil Nadu. Da qui si parte per delle escursioni nella giungla dove si trovano delle cave delll' era del neolitico.

 

Sulthan Bathery

CAVE DI EDDAKAL Queste cave sono situate nella collina di Ambukuthy. Le cave rimangono ancora un mistero per gli archeologi. I geroglifici risalgono al Neolitico e Mesolitico. All'interno troviamo raffigurati volti umani come il re e la regina e animali come il cervo e l'elefante.

The two caves are located at a height of 1000m on Ambukutty Mala near Ambalavayal. The New Stone Age pictorial writings on the wall of these caves at Edakkal are evidence of the civilization which existed in these regions in the prehistoric times. The caves can be accessed only by a trekking trail of 1km from Edakkal. Morning hours are the best for trekking. Entry up to 15.00 hrs only.
(Distance -35 km from Ashram)

Eddakal Caves

 

TEMPIO DI THIRUNELLY Famoso tempio situato a nord di Wayanad

Thirunnelly templeThirunnelly temple

 

ISOLA DI KURUVA 950 ettari di foresta sempreverde. L'isola e' inabitata e esistono rare specie di uccelli, orchidee ed erbe.

A 950 acre, uninhabited island on the eastward bound Kabani river is an ideal picnic spot. The wooded stretch of land is home to rare species of birds, orchids and herbs.
(Distance -50 km from Ashram.)

Kuruva IslandKuruva Island

 

 

AMBALAVAYAL HERITAGE MUSEUM : This heritage museum situated near Ambukuthy Hill region houses artifacts and belongings of the various tribes of the land. This is one of the best heritage museums in Kerala.
(Distance -35 km from Ashram)

 

 

 

 

MYSORE
140 Kms from Ashram lies the abode of untold grandeur and glory. Mysore, the capital city of the Wodeyars has always enchanted its admirers with its quaint charm, rich heritage, magnificent palaces, beautifully laid-out gardens, imposing buildings, broad shady avenues and sacred temples. There's an old world charm about the city that reaches out and leaves no one untouched.
The word Mysore is derived from Mahishuru or Mahishasurana Ooru, meaning the town of Mahishasura, the demon king who is believed to have lived here. The history of Mysore can be traced back to the time of Mahabharata. It was ruled by the Ganga Dynasty from the 2nd century to approximately 10th century. Later it was ruled by the Cholas for a century which was followed by the Chalukyas, Hoysalas, the Vijayanagar Empire and finally the Mysore Yadu rules in the 13th century.
Sight seingMysore Palace The Maharaja's Palace is one of the important sights in Mysore. Built in Indo-Saracenic style with domes, turrets, arches and colonnades,the Palace is a treasure house of exquisite carvings and works of art from all over the world. Intricately carved doors open on to luxuriously furnished rooms. The majestic Durbar Hall has an ornate ceiling and many sculpted pillars. The magnificent jewel studded golden throne of the Wodeyars is displayed here during the Dasera festival. Illuminated on Sundays and public holidays, the palace presents a spectacle of breathtaking beauty.

 

BRINDHAVAN GARDEN
Located at the KR Sagar Dam [Kannambadi], Brindavan Gardens is one of the best gardens in South India. Spread over 150 acres, Brindavan Gardens has since the 1960s provided the backdrop for many Indian films. Special attractions include the 'Dancing Fountains'. In Dec 2004 the entire garden was revamped with new fountains and lights.

CHAMUNDI HILLS
A well known 335 metres high landmark,Chamundi Hill can be reached by a 13 km road or by climbing up the 1,000 steps laid out by the Mysore Maharaja in the 17th century.
Half-way up along the stone steps is Nandi, Lord Shiva's Bull, a majestic 4.8 metre monolith.At the top is the 12th century temple of Chamundeshwari, the patron goddess of the Wodeyars.Close to the temple is the gigantic statue of the demon Mahishasura. The summit offers a panoramic view of Mysore's lakes, parks and palaces.
The Mysore Zoo was set up under royal patronage in the nineteenth century. Its fauna includes rare and exotic species which are housed in lush, green surroundings. The Zoo is famous for breeding some very rare animals in captivity. Chamarajendra Zoological Gardens, which has emerged as one of finest zoos in the country to breed a wide range of animals in captivity, has embarked on a new venture to set up a state-of-the-art Rescue and Rehabilitation Centre.

THE ART GALLERY
The Jaganmohan Palace was converted into an art gallery in 1875 and exhibits paintings which date back to that period. The artists of that time used natural vegetable and mineral dyes. The famous traditional Mysore 'gold leaf ' paintings are also exhibited in the gallery, as are oil paintings of contemporary artist like Raja Ravi Varma and Svetoslav Roerich.
Karanji Lake Nature Park
Built by the Maharaja of Mysore about a century ago. It was built in those days to meet the resident's water needs.The total area of Karanji lake is 90 hectares. While waterspread area is about 55 hectares. The lake is surrounded by a nature park consisting of a butterfly park with more than 50 varieties and a walk-through aviary.
The nature park is also home to large number of species of birds. Some of the common migratory birds found here are Grey Pelican, Painted Stork, Ibis, Cormorant, Egret, etc. which nest on trees in the islands present in the lake.
Kishkindha Moolika Bonsai Garden
Is the largest of its kind in the country. There is a collection of over 300 bonsai plants collected from all over the world all within the precincts of the Ganapathi Sachchidananda Ashram on the city's outskirts.
The Kishkinda bonsai garden with neat arrangements of plants and their nameplates is accessorized with statues, figurines and small water-bodies with bridges besides pathways for visitors following an oriental/Chinese style. Sourced from around 14 countries like China, Malaysia, Indonesia, Mexico, Australia West Indies, etc., these bonsai plants have been meticulously miniaturized and potted. There are about 400 bonsai species, many of them with medicinal value, in the ashram and there is a rotation of plants on display in the bonsai garden

 

 

DURANTE I MONSONI

L'arrivo dei monsoni dopo il gran caldo da' il via ai trattamenti ayurvedici. Il periodo migliore per la pratica dell' Ayurveda va da giugno a novembre periodo in cui il corpo e la mente sono piu' ricettivi. Insomma le piogge offrono la possibilita' di rinascere e guarire donando una potenza maggiore di forza e crescita.

Durante questi mesi Wayanad mostra tutto il suo fascino sotto la pioggia e si anima di una vivacita' ancora maggiore. La pioggia non e' mai incessante, puo' durare da poche ore ad un massimo di pochi giorni ed anche in questi casi lo splendore del sole non e' mai lontano.

In Kerala esistono due stagioni delle piogge. La prima nel mese di giugno che nel calendario malayalam (del kerala) e'' chiamato Edavam da cui prende il nome il monsone Edavappathy che arriva da sud ovest .Il secondo arriva a meta' ottobre da nord-est ed e' chiamato Thulavarsham che significa "pioggia in Thulam" (periodo corrispondente ad ottobre nel calendario malayalam)

 

PROGRAMMI CULTURALI

 

The main objectives of the Ayurveda yoga ashram :

Promoting the traditional art forms of Kerala.
Evolve new art forms from the traditional arts without losing its
original rhythm and music.
Sponsor festivals in the field of folklore arts.
Arrange performance by the troupes of the Ashram inside and outside.
Promote interstate cultural exchange program and thereby contribute to
the emotional integration of India.
Give grants and financial assistance to institutions that impart
training in the folk arts and also organizations that conduct
performances in the said arts.

BARATHA NATYAM

 

 

 

 

Bharata Natyam comes from the words Bhava (Expression), Raga (Music),
Tala (Rhythm) and Natya (Classic Indian Musical Theatre). Today, it is
one of the most popular and widely performed dance styles and is
practiced by many dancers all over the world. The Encyclopædia
Britannica states that Bharata Natyam is Sanskrit for Bharata's
dancing.
Bharata Natyam is considered to be a 'fire dance' - the mystic
manifestation of the metaphysical element of fire in the human body.
It is one of the five major styles (one for each element) that include
Odissi (element of water), Mohiniattam (element of air), Kuchipudi
(element of earth) and Kathakali (element of sky). The movements of an
authentic Bharata Natyam dancer resemble the movements of a dancing
flame. Contemporary Bharata Natyam is rarely practiced as Natya Yoga
(popularly known as 'Dance Yoga'), a sacred meditational tradition,
except by a few orthodox schools.

THEYYAM

Theyyam or Theyyattam or Thira is a popular Hindu ritual form of
worship of North Malabar in Kerala state, India
As a living cult with several thousand-year-old traditions, rituals
and customs, it embraces almost all the castes and classes of the
Hindu religion in this region. The performers of Theyyam belong to the
indigenous tribal community, and have an important position in
Theyyam. This is unique, since only in Kerala, do both the upper-caste
Brahmins and lower-caste tribals share an important position in a
major form of worship. The term Theyyam is a corrupt form of Devam or
God. People of these districts consider Theyyam itself as a God and
they seek blessings from this Theyyam.
The dance or invocation is generally performed in front of the village
Shrine. It is also performed in the houses as ancestor-worship with
elaborate rites and rituals.

All other categories of Theyyam deities can be classified under
Shaivism or Shaktism. Even spirits, ancestors, heroes, and animals are
deified and included in those categories. Briefly, Theyyam provides a
good example for the religious evolution of, and the subsequent
different stages in modern Hinduism

 

 

 

KOLKALI

Kolkali is a folk art performed in North Malabar region of Kerala
State in south India. The dance performers move in a circle, striking
small sticks and keeping rhythm with special steps. The circle expands
and contracts as the dance progress. The accompanying music gradually
rises in pitch and the dance reaches its climax.
Many of the body postures, choreography and foot work of the Kolkali
characters are taken directly from Kalarippayattu.

KALARI PAYATU

Kalaripayattu is an Indian martial art from the southern state of
Kerala. One of the oldest fighting systems in existence, it is
practiced in Kerala and contiguous parts of Tamil Nadu and Karnataka
as well as northeastern Sri Lanka and among the Malayalese community
of Malaysia. It was practiced primarily by the martial castes of
Kerala, like Nairs, and some other castes like Ezhavas and Muslims

Kalari payat includes strikes, kicks, grappling, preset forms,
weaponry and healing methods. Regional variants are classified
according to geographical position in Kerala; these are the northern
style of the Malayalese, the southern style of the Tamils and the
central style from inner Kerala. Northern kalari payat is based on the
principle of hard technique, while the southern style primarily
follows the soft techniques, even though both systems make use of
internal and external concepts

GADHIKA

Gadhika is a ritual dance performed by Adiya tribes of Wayanad
district. The art from is meant to care ailments. The performance is
also done as part of a ritual for having a safe delivery of child.
Gadhika begins with the principal performer invoking lord Siva for his
help to cure the patients. Central to the ritual is the belief that a
person falls sick when the gods are angry. The prayers are in a
strange dialect, which has a pronounced Kannada diction. Once Lord
Siva was brought down to earth and he was pleades by the invocations
of the worshippers. The other gods, goddesses were enrolled by the
performance. These gods include Chamundi, Maniamma, Malankali (Siva)
and Karinkali. Simultaneously other actors dressed in colourful
costumes also move centralistic which is titled with a small structure
that resembles a temple